6 CONSIGLI DA DARE AD UN OSS PER AFFRONTARE UN CONCORSO PUBBLICO. Di Giulia Billi

Manuale di preparazione ai concorsi per OSS



Se hai deciso di prepararti per un concorso pubblico per OSS, dai uno sguardo a questo articolo, perché potresti trovare qualche utile indicazione: soprattutto se è il primo concorso che affronti.

Ho chiesto a diversi OSS che lavorano per un’istituzione pubblica dei consigli da dare ai tanti colleghi che affrontano la fatidica sfida del concorso pubblico. Di seguito vi riporto il risultato delle loro risposte.

1) CARTA CANTA

Va premesso che l’accesso alla Pubblica Amministrazione, come stabilito dall’articolo 97 della Costituzione, avviene, ad eccezione dei casi previsti dalla legge, tramite concorso, a tempo determinato o indeterminato.

Va poi precisato che le modalità di svolgimento del concorsi pubblici per Operatore Socio Sanitario, sono disciplinati dal Decreto del Presidente della Repubblica n. 220 del 27 Marzo 2001: “Regolamento recante la “disciplina concorsuale del personale non dirigenziale del Servizio Sanitario Nazionale”.

Leggi attentamente il bando per non trascurare alcuna informazione. Molte persone vengono scartate immediatamente dal concorso perché i documenti presentati sono incompleti o ci sono degli errori.

In un bando troverai:

  • Data di pubblicazione del bando e la data di scadenza per inviare la domanda di partecipazione
  • Intestazione della struttura, quindi la Regione per la quale si concorre
  • Numero dei posti messi a concorso
  • Tipo di contratto
  • Tipo di concorso: per soli titoli (la commissione designata valuta il curriculum vitae e il percorso formativo); per soli esami (la selezione avviene attraverso il superamento di una serie di prove); per titoli ed esami (il punteggio ottenuto è dato sia dal cv ed il profilo professionale, ma anche dalle varie prove d’esame).
  • Argomenti da studiare per il concorso
  • Requisiti generali e specifici necessari e da possedere per partecipare ai concorsi per OSS.
  • Documenti da allegare alla domanda di partecipazione e modalità di invio/spedizione
  • Altro

2) SAPERE E’ POTERE

Più sai e meglio è. Scegli i testi giusti per la tua preparazione. Non limitarti a studiare solo le materie di tua competenza, ma anche la cultura generale se richiesta dal bando. La maggior parte dei bandi prevede una prova preselettiva se il numero di domande presentate è molto elevato; molti quesiti sono di cultura generale. Ovviamente anche in questo caso le materie oggetto di un’eventuale preselezione vengono indicate nel bando. Per esempio nella preselezione del concorso di Brescia del 28 Novembre non c’erano domande di cultura generale. Ma il dato che interessa tutti o meglio quasi tutti è: su 1285 partecipanti soltanto 300 saranno ammessi alla prova successiva. Per questo è importante sapere più cose possibili, ma soprattutto leggere attentamente il quesito, perché un errore banale può essere fatale.

3)NON OZIARE

Non è facile studiare quando ancora non è stato indetto alcun concorso pubblico o quando ancora non è stato indetto quello che ti interessa. Ma prima inizi a studiare e più sono alte le possibilità di vincere un concorso. C’è sempre qualcosa di nuovo da imparare. Gli iscritti saranno tanti e se vuoi avere una speranza per avere un buon risultato in graduatoria non devi perdere tempo; continua a formarti e ad aggiornarti in attesa di quel fatidico bando.

4) LE LEGGI REGIONALI NON SONO UNIVERSALI

Se decidi di affrontare un bando in una Regione diversa da quella dove hai preso l’attestato, ricordati di studiare la legislazione sanitaria, sociale e socio-santiaria di quella Regione per non essere colto di sorpresa.

5) ON THE BALL

Sulla palla? Ma che consiglio è? Se pensi che on the ball significhi sulla palla, direi che è il caso di rispolverare un po’ d’inglese. On the ball è un’espressione, tradotta in italiano con la locuzione “(stare) in campana”. Quindi, non abbassare la guardia, leggi attentamente il bando, rispolvera il tuo inglese perché potresti essere messo alla prova anche con questa lingua straniera.

6) L’ABITO NON FA IL MONACO

Sicuramente non bisogna mai giudicare una persona dall’apparenza, ma in un concorso pubblico che prevede una prova orale è importante presentarsi con un aspetto curato. Evita ogni forma di stravaganza e adotta uno stile sobrio e adatto alla situazione.

Non mi resta altro da dire, se non augurarti il classico…”IN BOCCA AL LUPO!”

APPROFONDIMENTI

Per approfondimenti sulle leggi da studiare in vista di un concorso per OSS, ti consiglio di leggere il seguente articolo:

https://www.simonepiga.it/loss-e-la-legislazione-sociale-e-sanitaria-per-i-concorsi/

CONCLUSIONI

Se vuoi fornirmi preziosi consigli o eventuali approfondimenti da fare sul presente articolo, o segnalarmi delle imprecisioni, puoi farlo scrivendomi al seguente indirizzo di posta elettronica:     giulia.billi91@gmail.com

Non posso garantire di riuscire a risponderti o di risponderti in tempi brevi, ma terrò in grande considerazione la tua opinione.

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Grazie.

Giulia Billi OSS